giovedì, marzo 02, 2006

E Romano continua a non parlare.

E’ vero! La diretta di canale5 per l’intervento del Presidente Berlusconi al Congresso americano violerebbe le regole della legge sulla par condicio. E ancor più grave sarebbe la replica serale mandata in onda dal Tg4. Permettetemi il beneficio del condizionale perché credo, Signori, che siamo in presenza di una causa di giustificazione non del tutto trascurabile. Stiamo parlando del nostro Presidente del Consiglio che, come concesso solamente ad altri quattro Premier nella storia italiana, si rivolge alle Camere riunite degli Stati Uniti. Un Presidente che in quel momento non rappresenta alcun partito politico, ma tutti noi italiani, tutte le nostre imprese, tutti i nostri prodotti. Un momento importante per il Paese che tutti hanno il diritto di condividere. E comunque, anche se dovessi sbagliarmi, della questione se ne occuperà l’Autorità per le Comunicazioni. A lei e solo a lei il compito di decidere. Sarebbe giusto, credo,concedere lo stesso spazio televisivo a Prodi. Ma con quali risultati? Il silente professore tale è e tale rimane. Non parla… ma scrive. Scrive 281 pagine di programma in perfetto politichese per dire tutto e il contrario di tutto. E mentre Silvio parla, perchè lui si che ne ha cose da dire, il professore preferisce rimanere zitto, dimostrando di non avere neppure il coraggio di criticare il “compagno” Diliberto che commenta l’incontro tra Berlusconi e Bush affermando che i due “Sono andati a stringersi mani grondanti di sangue”.
Parli Professore! Dica qualcosa! Almeno per i suoi elettori, perché i nostri hanno ben capito con chi stare.