domenica, marzo 12, 2006

Capire la realtà

Un commento ad un nostro post dà lo spunto: basta vittimismo verso il premier & sapere quali saranno i cambiamenti dopo le elezioni. Le due cose non si escludono.
Sapere cosa accadrà rientra nei programmi. Spiegare cosa si vuole fare, farsi capire, farsi votare.
Smetterla con il vittimismo è più difficile. Perché non è vittimismo, forse più lotta con i mulini a vento. Lo Stato sta cambiando, il suo ruolo si è ridimensionato negli ultimi anni. Più poteri agli enti locali, competenze esclusive per le regioni. Solo che non lo sa NESSUNO. Non è solo ignoranza. È una mancanza di istruzione. Chi non ricorda la vecchia ora di educazione civica? Veniva vista come uno spreco di tempo. Che errore! Insegnare ai “diciottenni” il funzionamento dello Stato potrebbe essere molto utile. Anche più di conoscere i programmi futuri. Perché svilupperebbe coscienza critica, capacità di distinzione. Saper riconoscere una responsabilità, ed i furbi che giocano allo scaricabarile. Questa è la vera battaglia. Rendere i cittadini consapevoli del funzionamento dello Stato. Secondo noi è un requisito minimo di democrazia. In Italia somiglia ad un utopia.