domenica, aprile 16, 2006

Cinque anni al governo

(AGI) - Roma, 11 apr. - "Si puo' governare per cinque anni. Questa maggioranza
dona tranquillita' al Paese e non abbiamo alcuna intenzione di pensare a tipi di
maggioranze diverse.

Romano Prodi - Leader Unione





Roma, 11 apr. (Apcom) - "Senza questo partito oggi in Italia ci sarebbe una
diversa maggioranza sia alla Camera che al Senato". "Ha vinto il centrosinistra,
non la sinistra. Non consentiremo parole in libertà da parte di Luxuria e della
sinistra, non ci sono piaciute e non stanno nella logica del programma
dell'Unione che è stato firmato da tutti". L'Udeur ha scelto di stare con
l'Unione "con convizione per un partito di frontiera come il nostro", ma,
avverte Mastella, "la coalizione non spinga in alcuna maniera perchè sarebbe
difficile per noi accettarlo, sarebbe incompatibile con la nostra storia"e,
insiste, "senza di noi adesso ci sarebbe un'altra storia".

Clemente Mastella - Leader UDEUR


Roma, 12 apr. (Adnkronos) - ''Alzi la mano chi ritiene che Prodi farebbe una
buona scelta a seguire le ricette che gli suggeriscono Bertinotti o Diliberto
sia nella politica economica sia in quella estera. Ci siamo sgolati per tutta la
campagna elettorale per tentare di non far compiere passi falsi su tasse e
politica estera. Se ci fosse stata un'altra settimana di campagna, con scivolate
tipo quella di Bertinotti, avrebbe vinto Berlusconi''.

Daniele Capezzone - La Rosa Nel Pugno

Roma, 13 apr. (Apcom) - "Sono appena uscito da una riunione fiume dell'Unione
dove per tutto il tempo hanno fatto finta di non vedermi. Ad un certo punto
qualcuno mi ha chiesto: ma quanti seggi hai preso, quattro o cinque? E io:
veramente 25! Quello che parlava di più era Mastella che non faceva che
chiedere posti, la presidenza del Senato e qualche ministero".

Antonio Di Pietro - Leader Italia dei Valori



Mi pare che la Rosa nel Pugno fosse solo un cartello elettorale''.
Massimo D'Alema - Presidente DS


Roma, 14 apr. (Adnkronos) - ''E' gratuito e autolesionista, per non dire
altro, l'attacco di oggi di D'Alema contro la Rosa nel pugno, e, in particolare,
contro i radicali. Il presidente dei Ds farebbe bene a mettere da parte furbizie
e tatticismi, e a farsi due conti: scoprirebbe che l'apporto della Rosa e' stato
elettoralmente decisivo, con un milione di voti''.
Daniele Capezzone - La Rosa nel Pugno